La prima crush non si scorda mai

Tempo di Lettura: 2 minuti

La prima crush – Dispetto #3

La prima crush non si scorda mai, è una grande verità.
Quella a cui un giorno hai dato il bigliettino con scritto “Ti vuoi mettere con me?”.

La prima crush non si scorda mai

Vidi per la prima volta la mia crush in chiesa, alle dieci del mattino di una domenica della mia terza elementare. 
Aveva i capelli lunghi, lisci, castano chiaro, che finivano sulla sua camicetta bianca della festa. Gli occhi le brillavano, sembravano due pietre preziose color legno, con sfumature verdi.
Il viso era il più dolce di tutto il paese e forse anche del mondo. Era una bellezza delicata e dolce. 
Tornato a casa pensai a lei tutto il giorno. La sera andai a letto per abbracciare il cuscino e pensare fosse lei.
Sognando il nostro primo bacio.
Fu un vero colpo di fulmine. 

Per i successivi tre anni l’ho guardata sempre da lontano. Senza trovare mai il coraggio di avvicinarmi.
Sino a quando un giorno, nell’estate tra la prima e la seconda media, lasciai andare le mie timidezze e le scrissi una lettera d’amore. In realtà io la scrissi in brutta e poi la feci copiare a mia cugina, perché avevo una grafia pessima.
Lei mi rispose con una sua lettera, dove mi diceva che “Sì, noi due potevamo stare assieme”. 
La mia prima crush diventava così la mia prima fidanzatina

Non sapevo bene cosa significasse e cosa facessero i fidanzati. Noi tornavamo a casa assieme dall’oratorio, ogni tanto ci incontravamo per caso in gelateria. Tutto questo per circa due settimane. Poi partimmo per le vacanze. Fu allora che scoprii la mancanza. 

Non c’erano cellulari, non potevo chiamarla ad un numero fisso, passare sotto casa sua sperando di vederla, mi restava solo attendere il giorno in cui sarebbe arrivata la cartolina e nel frattempo sognare il nostro primo bacio, che ancora non ci eravamo dati.
La sua cartolina arrivò solo a fine agosto. Un pomeriggio in cui ero al campo sportivo per l’allenamento di calcio. Mi avvisò mia sorella dalla recinzione. 

Io vissi quell’allenamento esattamente come la volpe viveva i minuti dopo le quattro, quando il cuore è preparato ma la felicità ancora non arriva. 
A 25 anni di distanza di quella cartolina ricordo ancora le parole: “un mese che ti penso, meglio se ti scrivo”. 
Probabilmente tra le frasi d’amore più belle che io abbia mai ricevuto.

Tornata dalle vacanze ci siamo visti per qualche giorno, ci fu il mio compleanno e poco prima che iniziasse la scuola mi lasciò. Non me lo disse lei, lo fece il mio amico stronzo, e io, incredulo, le chiesi spiegazioni. 

Era un lunedì mattina.
Io e Crush in bicicletta attorno al parco tra i condomini di Viale Lombardia. 
Io andavo senza tenere il manubrio, lei era china. 
Io le chiesi se fosse vero, le mi rispose di sì. 
All’ultimo incrocio io dissi “ciao” e andai a destra, le proseguì e non mi salutò. 
Io piansi tantissimo, lei non lo so.
Io continuai a sognare il bacio che non ci siamo mai dati, lei forse lo diede a qualcun altro.

Fui pazzo di lei per altri due anni, le regalai collanine, le dedicai canzoni di Battisti, le feci leggere le mie prime poesie. Non riuscii mai a riconquistarla. 
Smise di piacermi poco prima del liceo, in pratica quando sarei dovuto diventare adolescente e abbandonare i sogni dell’infanzia. Forse non è un caso.

Però è proprio vero, la prima crush non si scorda mai. A volte vorrei che fosse tutto facile come un bigliettino con scritto “Ti vuoi mettere con me? Sì No”.
Tu ricordi come è andata con la prima crush? Dimmelo nei commenti

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3 thoughts on “La prima crush non si scorda mai

  • Come si scrive un commento ad un Blog? Boh non lo so, io ci provo.

    Lo scrivo raccontando anche io la mia prima crush.

    Tutto durò qualche mese ad un età che era simile a quella del tuo racconto, erano le scuole medie non ricordo bene quale dei 3 anni. Uscivo in una piccola compagnia di 4-5 persone in un parco vicino casa, quasi tutti i giorni. In questa compagnia c'era anche una ragazza bellissima.

    Un giorno grazie all'intermediazione di mio fratello maggiore, al ritorno da un mio allenamento sportivo pomeridiano, scopro di essere fidanzato, proprio con quella ragazza bellissima!WooooW! Lei mi piaceva molto, non ero mai riuscito però ad esprimerle i miei sentimenti. Eravamo coetanei, lei era più alta di me, intellettualmente più matura di me e sicuramente più intelligente di me. Per la sua età era veramente prosperosissima, una cosa impressionante 🙂 Ero un ragazzo felice!

    Non che non avessi dubbi, non ero intelligente ma neanche stupido, essersi appena fidanzati senza aver fatto nulla, fa nascere dei dubbi a chiunque credo. Ho sempre pensato che lei fosse in realtà attratta da mio fratello, indubbiamente molto più bello del sottoscritto e che si fosse lasciata convincere chissà per quale motivo.

    La storia è andata avanti qualche mese credo, ero riuscito anche a darle qualche bacio a stampo sulle labbra.

    Come ci siamo lasciati? non so, credo che ci siamo lasciati nello stesso modo in cui ci siamo fidanzati, non dicendoci nulla, mi è bastato sapere da un amico che si era fidanzata con un altro ragazzo del paese, più grande e bello di me.

    Ci rimasi veramente male, piansi molto…

    Non nascondo che se anche sono passati parecchi anni e la loro storia di ragazzini era durata poco, quando lo vedo in giro, mi sta ancora decisamente sulle p….

    Spero di aver scritto un buon commento 🙂

    Anonimo

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